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Carbon Footprint di prodotto

La Carbon Footprint rappresenta la misura dell’impronta carbonica specifica di un prodotto o di un servizio. Questo parametro si basa su uno studio LCA (Life Cycle Assessment) focalizzato sugli impatti ambientali legati al cambiamento climatico.

L’analisi della Carbon Footprint può riguardare:
  • Il processo produttivo, limitato alla fase «dalla culla al cancello» (cradle to gate), che considera solo le emissioni fino all’uscita del prodotto dal sito di produzione.
  • L’intero ciclo di vita, secondo l’approccio «dalla culla alla tomba» (cradle to grave), che  include tutte le fasi, dall’estrazione delle materie prime fino allo smaltimento finale.

Standard di riferimento

Il calcolo della Carbon Footprint segue lo standard UNI EN ISO 14067, che stabilisce i requisiti e le linee guida per la quantificazione delle emissioni di gas a effetto serra. In particolare, considera i principali gas responsabili del cambiamento climatico, espressi in termini di CO2 equivalente: anidride carbonica, metano, protossido di azoto, idrofluorocarburi, fluorocarburi ed esafluoruro di zolfo.

Fasi del processo

  1. Realizzazione dello studio LCA, conforme agli standard ISO 14040, ISO 14044 e UNI EN ISO 14067, con un focus sugli impatti legati ai cambiamenti climatici.
  2. Convalida dello studio da parte di un Ente di certificazione accreditato, attraverso una verifica documentale e un audit in sito per analizzare processi, metodologie e dati impiegati.
  3. Rilascio del Certificato di Carbon Footprint di prodotto, che attesta il calcolo dell’impronta climatica e garantisce la conformità ai requisiti normativi.
L’adozione della Carbon Footprint consente alle aziende di misurare con precisione il proprio impatto ambientale, migliorare le proprie performance di sostenibilità e rispondere in modo trasparente alle esigenze del mercato e delle normative vigenti.
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