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Proposta "Stop the Clock" - oggi al voto la richiesta di procedura d'urgenza

01/04/2025

Proposta "Stop the Clock" - oggi al voto la richiesta di procedura d'urgenza

Si apre la strada verso una regolamentazione europea più equilibrata e competitiva


Il 26 marzo u.s. il COREPER (Comitato dei rappresentati permanenti degli Stati UE, ndr.) ha approvato la procedura di urgenza per l'iter di approvazione della Direttiva Stop the clock, che fa parte del pacchetto Omnibus I adottato dalla Commissione europea a febbraio 2025.

La Direttiva Stop the Clock, oggetto del mandato negoziale approvato dal COREPER, propone di rinviare:
  • di due anni l’entrata in applicazione degli obblighi previsti dalla CSRD per le grandi imprese che non hanno ancora avviato la rendicontazione e le PMI quotate;
  • di un anno il termine di recepimento e la prima fase dell’applicazione (che riguarda le imprese di maggiori dimensioni) della direttiva relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (CSDDD).
L'approvazione del Consiglio rappresenta il primo passaggio chiave verso l'adozione delle proposte di semplificazione della Commissione, iter che dovrebbe chiudersi entro la fine dell'anno corrente con il recepimento delle modifiche da parte degli Stati Membri.
Nel frattempo, la Commissione ha chiesto a EFRAG di avviare la revisione dei principi ESRS, segnando un nuovo orientamento verso la semplificazione degli obblighi di rendicontazione ESG. Tutto ciò avviene mentre Bruxelles riflette su come garantire il raggiungimento dell’obiettivo climatico 2040, con possibili aggiustamenti nei criteri di misurazione delle emissioni e nella flessibilità settoriale. 

L’obiettivo è creare uno spazio normativo più efficiente e proporzionato, capace di sostenere concretamente le imprese, in particolare le PMI, nel contesto della doppia transizione verde e digitale. Il meccanismo, ora al centro del confronto tra Consiglio e Parlamento Europeo, mira a rendere più flessibile il processo di attuazione delle normative, introducendo un principio di pausa regolatoria per consentire valutazioni d’impatto più approfondite.

Oggi 1° aprile il Parlamento europeo voterà in merito alla procedura d'urgenza e, se approvata, si potrebbe avere l'approvazione della Direttiva Stop the Clock nella seduta plenaria del Parlamento del 3 aprile.

Leggi la notizia completa sul sito del Consiglio UE: → Comunicato Stampa Consiglio Europeo

 

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